Ampliamento aziendale: cosa serve e come tagliare i costi

Quando si decide di espandere la propria attività aprendo una sede secondaria, si devono affrontare dei costi non indifferenti: per questo è di fondamentale importanza analizzare a fondo il progetto.

Nell’affrontare l’apertura di una sede secondaria, oltre a chiedere gli appositi permessi e regolamentazioni specifiche, in base all’attività che si vuole svolgere, bisogna adempiere ad obblighi amministrativi quali:

  • apertura della posizione IVA;
  • iscrizione Camera di Commercio, INAIL e INPS.

Ai vari enti, il commercialista indicato dalla società dovrà comunicare una data certa di inizio della propria attività.

Che si tratti di un e-commerce, o di una vera e propria seconda sede fisica della propria attività che riguardi non solo la vendita di oggetti, abbigliamento e beni alimentari, ma anche di tutte quelle imprese che lavorano nel mondo digital, bisogna tener conto che vi sono dei costi da considerare che riguardano lo svolgimento del lavoro.

Ovviamente i costi di apertura di un negozio variano in base:

  • prodotto venduto;
  • tecnologie utilizzate;
  • investimento per ristrutturazione;
  • affitto o acquisto dei locali

In genere, per queste spese iniziali si deve prevedere un investimento minimo che va dai € 30.000,00 se si tratta di una piccola o media impresa, fino ad arrivare anche ai € 200.000,00 per quanto riguarda le grandi imprese.

Per poter tagliare alcune di queste spese, soprattutto quelle inerenti all’acquisto del parco tecnologico, si può puntare sul noleggio di tutti i dispositivi informatici di cui si ha bisogno piuttosto che sul loro acquisto.

Quella del noleggio è una di quelle iniziative maggiormente utilizzate dal momento che consente non solo un cospicuo taglio dei costi, ma favorisce anche lo sviluppo aziendale.

Infatti, spesso accade che appena acquistato tutto il palco tecnologico utile ai fini aziendali, sul mercato in meno di un mese questi modelli risultano obsoleti in quanto sorpassati da una nuova tecnologia molto più smart e veloci che potrebbero quindi sveltire il lavoro aziendale.

Ecco che noleggiare dei dispositivi può rivelarsi la scelta ottimale, dal momento che si potrà usufruire della nuova tecnologia disponibile sul mercato che non implicano dei costi eccessivi, visto che si potranno rateizzare su base mensile o trimestrale per un periodo che va dai 18 ai 60 mesi.

Uno degli ulteriori vantaggi del noleggio è anche quello di avere la tranquillità di poter contare non solo su un’assistenza continua per tutta la durata del noleggio e quindi fino al termine del contratto e anche dell’assicurazione in caso di furto o incendio.

Inoltre, un’azienda può anche decidere al termine del noleggio oppure decidere di sostituire gli stessi, eliminando così eventuali problemi dovuti alla gestione del prodotto oppure del suo deterioramento.

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